kafka a san macuto
san macuto è un austero palazzo in centro, dove hanno sede le commissioni parlamentari. quella di vigilanza rai, ad esempio. alla presenza mia, di
napoorso, e parecchi altri, è andata in scena una farsa che la commedia romana è roba per principianti.
l'imputato era antonio di bella, direttore del tg3. si è dovuto difendere dall'accusa di aver manipolato l'intervista alla vedova bruno, moglie di un carabiniere morto a nassirya. ha spiegato di aver mandato a civitavecchia - dove vive questa signora - una giornalista giovane, dunque poco esperta nell'arte di tendere tranelli. ha messo on line il servizio per esteso. un'ora e trenta di (quasi) monologo della bruno, che poi ha ritrattato in parte. ovvero ha confermato quello che aveva detto sulle torture ai prigionieri in iraq, aggiungendoci in più alcune riflessioni sul governo berlusconi e sull'arma.
il centrodestra, che ha armato sto gran casino chiedendo le dimissioni di di bella, in commissione ha ritrattato come la vedova. anzi, meglio. nessuna manipolazione, ma occhio di bella, ti marchiamo stretto, da qui alle elezioni niente resterà impunito. e soprattutto: ti rendi conto delle conseguenze politiche del tuo ardire?
io antonio di bella non lo conosco, non è amico mio, mi sembra un bravo professionista e persona modesta. uno che arrossisce davanti alle telecamere, pur essendoci abituato. questo particolare m'ha fatto infuriato. perché davanti alle stesse telecamere si sono presentati i signori landolfi, adornato e lainati, pettinatissimi e a loro agio, a chiedere teste (teste. e di questi tempi? ci farà uno speciale il foglio?) senza una motivazione una.
una che fosse una.
ok, allora, basta parlare chiaro. vi ribrezza il giornalismo? s'era intuito. avete già istituito il minculpop? ne prendiamo atto. in una rai senza presidente, con un cda di un unico segno, dove la solidarietà interna diventa spregio (e dire che eravamo una categoria autoreferenziale) e di bella viene deriso dai gr e dagli spalti di vespa, non vi resta che affondare il colpo. ma per bene.
onnivori. tocca che ideate un comitato sulle possibili conseguenze, e uno sui retropensieri, uno sulle trappole, e un altro sulle manipolazioni mai avvenute, uno sulla linea di assenso diffuso, e uno cosi è e vi deve piacere, e l'ultimo lo dovete riservare al gran giuri del bavaglio preventivo.
di mezzo ci aspettiamo la televendita e il sogno di un'italia ricca e migliore. tutto a posto, e levate quell'insopportabile rossore dalla faccia di di bella.
sott'attacco dell'idiozia.
"l'idiozia ha il suono del deglutire, come a dire che cerca di ingoiarti, diminuirti, farti scomparire, oppure cerca di annullarti. farti sentire diverso, farti sentire diverso da quello che sei". (bisca)
(se mia madre rinnova il canone rai, je stacco na mano. almeno ferrara me la sbatte in prima pagina).