due anni dopo
sono due anni e due mesi che ho lasciato roma. dico roma, non dico casa, perché uno è a casa dove sta. è stata dura perché a roma, oltremare, conservo pezzi di me imprescindibili. parlo di carne, di piume delle mie piume, parlo di luoghi, parlo di suoni. qui sto bene, però. qui mi strapazza il cielo che starei a guardarmelo per ore. quest'odore di salsa al sale, di capperi, di ricotte, di anice e violetta. quest'attorno di pietra d'ocra e bianca che si sbriciola, quest'antica cortesia. la grazia e il tedio a morte.
m'incanto di mare. il mare l'ho scelto consapevole, in questa storia. e me lo guardo alla mattina. ci vado il raro che posso e quando posso è la miglior festa. ci annegherei ascoltando canzoni pop, tipo i sophia che alessandro mi registra e mi regala. le canzoni dell'annego nel miele.
esiste una colonna sonora marina?
non ci posso mettere zazou, che quello suo è mare freddo e quello qui, con la luna che spunta dal monte, pare un lago.
se esiste una colonna sonora marina e m'aiutate a compilarla? la prima la dedichiamo ad andrea. che non era amico mio, ma quando se n'è andato m'ha fatto un groppo in gola.
c'era un pezzo dei cure, into the sea, you and me
e poi le altre?