l'isola trovata
(foto roberta rianna)
ciao sardinia, bellissima e feroce cura dell'anima. ti lascio, l'idea della lontananza mi fa male, troppo, male imprevedibile perfino. ma è tempo. sardinia di silenzi e cieli, di mare, di odore di mare, di umido del mare sulla cervicale. sardinia che ti sei presa il cuore tra il mercato di san benedetto e il cristallo di chia, gentile e pazza, generosa quando ti pare. bellissima. bellissima, la più bella delle bellissime.
sardinia nazione a parte, che a un certo punto io l'ho capito che eri nazione e ti ho aspirato, respirato e ora mi trovo a piangerti, a desiderarti. a rimpiangerti.
e questa cagliari di atzeni, di pintor e piccina la cagliari mia tra discese e gelsomini, e tramonti di cipria. tra profumi di liquerizia e vapori di vicoli, tra castello e l'universo. tra castello e la redazione, la mia.
bbellissima regina io ti lascio, mi lascio il mare alle spalle. e quest'acqua di mezzo, tra me e voi, è il vero dolore. vi lascio, con la consapevolezza che la casa, la propria casa è dove si mettono le radici e si appoggia l'anima.
tornerò sardinia. aspettami lieve e pazza.
lieve svenire tra chi amo.