linea gotica

canzoni preghiere danze pallonate segni sintomi
giovedì, 27 settembre 2007

l'informazione orizzontale e le bufale verticali
(post lunghetto e tedioso)

seguo con un occhio solo l'articolato dibattito sui blog come mezzo di informazione altra rispetto alla comunicazione ufficiale. esempi relativi al primo caso ce ne sono, minoranza però rispetto al gigantesco appozzo delle news trovate in giro, un mastodontico sciabordio generalizzato che usa le "fonti secondarie" come strumento mediatico obbligato. per fonti secondarie intendo, come si intendono , le agenzie di stampa e i quotidiani (cartacei e online), i tg, i radiogiornali. ovvero coloro che citano la fonte primaria: i testimoni che hanno raccontato la notizia, che ci si sono trovati in mezzo per le più disparate ragioni (dalla guardia al vicino).

nel caso dei blog la fonte (secondaria) viene sempre più spesso usata per commentare e così com'è crea community. nient'altro. il problema è che lo stesso metodo, ma con diversi ragioni,  viene utilizzato  anche dagli altri media.  non per proselitismo, ma per necessità, per titolo, per innamoramento della notizia.

non so quanti di voi abbiano letto la notizia del pensionato sardo che ruba la pasta in una botteguccia per fame e viene perdonato dai negozianti. dico la versione originale, su quotidiano cartaceo. probabilmente le centinaia di blog (incolpevoli) hanno citato la notizia citata, riportata, magari trasformata. perché è indubbio: una notizia cresce, si moltiplica anche grazie ai particolari che si aggiungono, via via. particolari verificati? boh, andiamo avanti.

quindi nella notizia originale e originaria c'è un vecchio che si muore di fame per via della pensione sociale, ruba un pacco di pasta e un pezzo di formaggio nel minimarket di una periferia, scoperto scoppia in lacrime. notizia verosimile ma che si trasforma grazie all'happy end. i negozianti dell'estrema et degradata periferia (si chiama is mirrionis) non lo prendono a calci in culo ma pietosi gli regalano un'intera busta di cibarie. poi, non paghi (sic) organizzano la colletta. questo paese è figlio del libro "cuore". dei pensionati veri, che raccattano nei cassonetti o tra gli avanzi del mercato, ce ne fottiamo. li vediamo, ce ne fottiamo. ma del pensionato sardo no. no. è infatti emotivamente suggestiva l'idea dela gara solidale, ci fa sentire meno soli e pure più buoni. è settembre ma pare natale. via con il link.

i blog come i giornali. pari pari. è questa la democrazia orizzontale? i giornali peggio. soprattutto i grandi giornali che potrebbero verificare ma si limitano alla strategia del riporto. dunque il pensionato è vedovo da tre anni, nel rione lo conoscono tutti e tutti gli vogliono bene, ha un nipote emigrato a milano, la moglie è morta, etc. tutto, c'è tutto, perché la notizia sia appettibile, perché muova gli ingranaggi del populismo, della retorica.

solo che la notizia è una grande, gigantesca, strepitosa cazzata.

non esiste il negozio. l'immagine dell'esercizio commerciale del quartiere is miirrionis, cagliari, riportata nell'articolo originario è questa. questo è un negozio in valle d'aosta. bastava cercare in "google immagini" la paroletta chiave panificio alimentari. ed ecco qua.





allora, concludo.
repubblica e ansa hanno smentito. il mio giornale ha preceduto e scritto ieri, ma difficilmente farà notizia.

non esiste il negozio, non si trovano i negozianti né il pensionato.

via blog si procederà per errata corrige?

o meglio: ma se si contesta l'informazione così com'è che senso ha usarla per fare informazione? basta un commento per rendere più lieve la vita a chi blogga e al pensionato con sussidio minimo?

il servizio de le iene

postato da Aleph alle ore 01:58 | Permalink | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
categoria:



Commenti
#1   27 Settembre 2007 - 11:34
 
Andrò un po’ off-topic rispetto alla tua domanda finale, e me ne scuso.

Lo dici anche tu nel tuo pezzo sul Sardegna: è la stampa, bellezza. E’ la storia di un cronista ingenuo che approfittando della fiducia datagli sperava di fare uno scoop ‘a gratis’. Ansa e Agi hanno rilanciato citando il quotidiano mentre un’altra ha parlato direttamente con il comune di Cagliari. Nel frattempo, quotidiani, siti, tv e radio hanno fatto copia-incolla. Così come accade ogni santo giorno, anzi, ogni santo minuto. Perché così è. O no? E con questo non voglio dire che tutta l’informazione si riduce al copia-incolla. Assolutamente no. Quotidianamente, come accade nelle vostre testate, e complimenti, vengono pubblicati pezzi sudati, che si basano su fonti primarie.

Tornando al pensionato. Forse tutto è accaduto perché la notizia era abbastanza innocua. Sono certo che se fosse stata più delicata ci sarebbero state più verifiche. Per cambiare lo stato delle cose, comunque, occorrerebbe cambiare radicalmente il mondo. Ci vorrebbero meno editori e direttori che bestemmiano e che stanno con il fiato sul collo di giovani precari, per esempio. Bisognerebbe rallentare il sistema, ma lo sappiamo tutti, è impossibile. Speriamo solo che non sbuchino fuori altri cronisti ingenui. E se mi leggi cronista dell’Unione, te lo dico col sorriso sulle labbra: tu sei un folle!
utente anonimo

#2   27 Settembre 2007 - 16:02
 
Ma come avete fatto voi di Epolis a scoprire la foto del negozio della Val d'Aosta in Rete?
utente anonimo

#3   27 Settembre 2007 - 17:43
 
Brava Daniela, bravi voi. Questo è uno spunto di riflessione grande come una casa - che ha, come scrivi, il suo bicchiere mezzo vuoto (i meccanismi della notiziabilità che stritolano qualsiasi deontologia e voglia di controllo incrociato) ma anche quello mezzo pieno (è un esempio che spero dissuada altri epigoni, nonché la dimostrazione che c'è un giornalismo che vuole fare buona informazione e non vuole perdere la fiducia dei lettori).
utente anonimo

#4   27 Settembre 2007 - 18:17
 
noi la notizia l'abbiamo scampanata dopo che tre colleghi, tutti e tre molto bravi e che conoscono cagliari come le loro tasche, sono tornati da is mirrionis a mani vuote. dicendo: aho, il negozio non c'è, non lo conosce nessuno. da lì il sospetto. così ci siamo messi a guardare bene la foto pubblicata sul giornale. un paio di cose non tornavano: intanto l'adesivo di repubblica sulla vetrina. a is mirrionis non credo manco sappiano che esiste un altro giornale, oltre l'unione. un po' come il messaggero in certe zone di roma. poi lo spicchietto di cielo che si vede sopra il negozio. a is mirrionis sono tutti palazzoni. infini si intravede una panchina in legno... non ce ne sono, se ce ne sono sono legate con una catena di 30 chili. il colpo di genio è di enrico fresu, giovane e gagliardissimo cronista, che ha fatto quello che abbiamo scritto. è andato su internet è ha cercato un'immagine di generi alimentari. ecco, è andata così. poi in realtà su internet abbiamo trovate altre cose gustose. ma non mi va di infierire.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Aleph

#5   27 Settembre 2007 - 18:33
 
grazie a voi e grande fresu, che non fa notizia non è vero, stamattina leggendo ilfirenze l'ho presa come una soddisfazione personale:).
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ossignore

#6   27 Settembre 2007 - 19:32
 
chell a maronn è grande.
trad.: il fato o la religione per chi ci crede, spesso restituisce pan per focaccia.
utente anonimo

#7   28 Settembre 2007 - 01:44
 
Salve Linea Gotica. Ho letto che l'Ordine dei Giornalisti in Sardegna si occuperà della tristissima vicenda.

Dal sito riporto la composizione: Presidente: Filippo Maria Peretti
Vice Presidente: Giovanni Marras
Segretario: Pietro Picciau
Tesoriere: Vera Coppa
Consiglieri Professionisti: Vito Biolchini, Michele Mascia e Lucio Piga
Pubblicisti: Giovanni Olandi e Priamo Tolu
Revisori dei conti: Professionisti Franco Olivieri (Presidente) e Gino Zasso
Pubblicisti: Franco Fiori

Consiglieri Nazionali: Professionisti Augusto Ditel e Giancarlo Ghirra. Pubblicisti: Patrizio Mulas

Forse mi sbaglio ma non è Ditel ad aver scritto un panegerico sul pensionato poi smentito dalla sua collega inviata Caterina Pasolini? E se Ditel è un membro dell'ODS come farà a giudicarsi?

Ciao e grazie. Gino



utente anonimo

#8   28 Settembre 2007 - 10:29
 
salve gino, ma sei certo di quello che scrivi? vi prego rigà, fate attenzione a non ingigantirla peggio di com'è.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Aleph

#9   28 Settembre 2007 - 13:45
 
Purtroppo, tra tante bufale, questa è una cosa vera.

Zozo
utente anonimo

#10   28 Settembre 2007 - 15:02
 
Da Gino per Linea Gotica:

http://www.odg.sardegna.it/. Puoi verificare con un click. Ditel non ha scritto l'articolo sul pensionato poverino su Repubblica? O forse è un caso di omonimia? Sarà processato solo il giornalista dell'Unione che ha inventato la notizia? Quanta ipocrisia. Anche voi giornalisti, amica di Linea Gotica, siate una casta.

Ciao.
utente anonimo

#11   28 Settembre 2007 - 19:52
 
ok gino, ho verificato. è come dici te. che aggiungere? imbarazzante.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Aleph

#12   28 Settembre 2007 - 21:05
 
sulla vicenda interviene pure Soru. la cosa diventa divertente ;-) divertente? divertente? divertente?!??!?!?!?!??
utente anonimo

Commenti

Chi sono

Utente: Aleph
linea gotica è il blog di daniela amenta


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Categorie

romanisti

Partecipano

Foto recenti

Bottoni





  • Powered by Splinder



www.flickr.com

Contatore

visitato *loading*volte